Interessi INPS su dilazione contributi 2026: cosa cambia

Con la Circolare INPS n. 64 del 16 giugno 2026, l’Istituto ha rivisto al rialzo gli interessi di dilazione, di differimento e le somme aggiuntive per omesso o ritardato versamento dei contributi, con efficacia immediata dal 17 giugno. Il provvedimento si inserisce in un percorso avviato a febbraio con la Delibera CdA n. 20/2026 e completato dalla Circolare n. 60/2026, che ha riformato il Regolamento sulla dilazione contributiva.

Per artigiani, commercianti e iscritti alla Gestione separata l’impatto è concreto: ogni piano di rateizzazione avviato dal 17 giugno sconta costi più elevati. Chi versa tra il 30 giugno e il 30 luglio applica la maggiorazione dello 0,40%; chi rateizza il saldo applica interessi forfetari dello 0,33% per rata, con piano che si chiude entro il 16 dicembre 2026. In caso di dilazione formale INPS su posizioni debitorie pregresse, i nuovi tassi incidono in misura ancora maggiore.

Per un’analisi completa del quadro normativo, delle scadenze operative e delle strategie di gestione del debito contributivo, leggi l’articolo integrale su ProfessionistaAI: Contributi INPS 2026: interessi, sanzioni e aliquote agricole.

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