Voucher Cloud e Cybersecurity 2026: Guida ai Contributi MIMIT per PMI e Professionisti

20 marzo 2026

Fino a 20.000€ a fondo perduto per digitalizzare la tua impresa ed il tuo studio in sicurezza. Scopri requisiti, scadenze e come presentare la domanda.

Introduzione

Nel panorama digitale odierno, la sicurezza dei dati e l’efficienza del cloud non sono più optional, ma necessità strategiche. Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha stanziato 150 milioni di euro per sostenere la transizione digitale delle piccole e medie imprese e dei lavoratori autonomi. Attraverso il nuovo bando “Sostegno alla domanda di servizi di cloud computing e cyber security”, è possibile ottenere voucher consistenti per proteggere e innovare il proprio business.

Che cos’è il Voucher Cloud e Cybersecurity?

Si tratta di un contributo a fondo perduto destinato all’acquisto di soluzioni tecnologiche avanzate. L’obiettivo è incentivare l’adozione di servizi cloud e sistemi di difesa informatica che siano nuovi o migliorativi rispetto a quelli già in uso in azienda.

A quanto ammonta l’agevolazione?

L’incentivo copre il 50% delle spese ammissibili, con i seguenti parametri:

• Importo massimo del voucher: 20.000 euro.

• Investimento minimo: Il piano di spesa deve essere di almeno 4.000 euro.

• Regime di aiuti: L’agevolazione rientra nel quadro del de minimis.

Chi può beneficiare del bando?

Possono presentare domanda:

1. Micro, Piccole e Medie Imprese (PMI) con sede in Italia.

2. Lavoratori autonomi e professionisti (anche non iscritti a ordini).

Requisiti fondamentali:

• Disporre di una connessione internet con velocità di download di almeno 30 Mbps.

• Essere in regola con gli obblighi assicurativi per danni da calamità naturali (Legge 213/2023).

• I servizi devono essere acquistati esclusivamente da fornitori iscritti nell’elenco ufficiale del MIMIT.

Quali spese sono ammissibili?

Il bando finanzia diverse categorie di servizi e prodotti, tra cui:

• Cybersecurity: Soluzioni hardware e software per la difesa della rete e dei dati.

• Cloud Computing: Servizi infrastrutturali (IaaS) e software (SaaS) come ERP, CRM e strumenti di collaborazione.

• Servizi Professionali: Configurazione, monitoraggio e supporto (fino a un massimo del 30% del piano di spesa totale).

Nota: I servizi acquistati tramite abbonamento devono avere una durata minima di 24 mesi.

Scadenze e come presentare la domanda

La procedura è gestita “a sportello” (ordine cronologico di arrivo).

• Iscrizione Fornitori: Dal 4 marzo al 23 aprile 2026.

• Domande Imprese: I termini per la presentazione delle domande da parte delle PMI saranno definiti con un prossimo decreto direttoriale, atteso subito dopo la formazione dell’elenco fornitori.

Perché partecipare?

Oltre al vantaggio economico, migrare verso il cloud e rafforzare la cybersecurity significa ridurre i rischi di fermo aziendale dovuto ad attacchi hacker e migliorare la scalabilità dei propri processi operativi.

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